Rigenera il tuo corpo e ritrova l'energia positiva con lo Yoga

Un corso scandito da movimenti dolci, esercizi di allungamento scanditi con precisione da un attento respiro, posizioni di equilibrio per ritrovare l'armonia tra corpo e mente.

Nel nostro centro a Vimercate potrai prenotare la tua lezione di Yoga, inserendoti un corso di Yoga fatto in minigruppi da massimo 6 persone.

Tutti i corsi che teniamo, che siano corsi di Pilates o corsi di Yoga vengono svolti in classi da massimo 6 persone per garantire sempre un'ottima qualità durante ogni lezione con degli esercizi eseguiti in modo corretto e in completa sicurezza per il vostro corpo.

Cos'è lo Yoga

Una tradizione di millenni giunta a noi ancora viva, così semplice, così chiara, ogni soluzione ai nostri problemi è dentro di noi.

I problemi di millenni fa erano gli stessi problemi che abbiamo noi nel nostro mondo contemporaneo, tante cose sono cambiate, ma non i problemi esistenziali, le domande, le interrogazioni dell’uomo sul significato della propria esistenza, come ad esempio da dove deriva il nostro disagio che spesso travolge la nostra vita, che causa la nostra infelicità?

“Abbiamo un problema“ ci fa capire Patanjali, autore degli “Yoga Sutra” uno tra i più antichi testi che per primi ci parlano dello Yoga.

Egli ci dice “ora è il momento di yoga” è il momento del metodo, che ci aiuta a comprendere meglio perché noi ci sentiamo a disagio nella nostra vita e siamo infelici. Che cosa genera il nostro disagio? E’ la nostra mente la causa dei nostri problemi esistenziali, così affollata da mille pensieri turbinosi che ci rendono confusi, ci distraggono, ci disperdono in continuazione, impedendoci di vedere chiaramente la vera essenza, il vero valore della nostra vita.

Lo yoga arresta il turbinio della mente” ecco cosa ci propone Patanjali, ecco che ci propone la soluzione ai nostri problemi. Significa portare la mente allo stato di silenzio, attraverso un percorso di scoperta personale, di presa di coscienza di sé, partendo dai rapporti che abbiamo nei confronti degli altri, nei confronti di noi stessi, del nostro corpo, del nostro respiro, per poi entrare negli strati un po’ più profondi di noi stessi, con semplicità, piano piano acquietando la nostra mente, per accorgersi alla fine che per qualche momento, anche se è durato solo qualche istante, proprio in quell’istante in cui la nostra mente non era invasa da alcun pensiero, tutto era silenzioso in quel momento, ci siamo sentiti finalmente in pace con noi stessi. E’ lo scopo finale dello yoga, e’ dhyana, la meditazione.

Quando almeno una volta si è provato a vivere questo piccolo stato durato se pure pochi istanti, allora questo stato si impianta come un piccolo seme in noi e desideriamo ritornarci ora che lo abbiamo conosciuto.

Le posture ed il respiro

Percepiamo che a poco a poco non dobbiamo fare altro che occuparci del nostro corpo, attraverso le posture “Asana” e del nostro respiro, attraverso il controllo del respiro “Pranayama” per poter accedere a questo stato di pace e di serenità con noi stessi ”Dhyana”, appunto.

Parlavo di semplicità, abbiamo tutto già a nostra disposizione per arrivare a questo stato, abbiamo il nostro corpo, abbiamo il nostro respiro, con questi due strumenti possiamo arrivare alla nostra mente e infine alla nostra anima. Non c’è bisogno altro, se non una continua domanda interiore che ci fa andare avanti e praticare con costanza, ma senza aspettarsi dei risultati immediati. Un motivazione interiore senza aspettative.

La colonna vertebrale

Parlavo di occuparci del nostro corpo, e qui emerge un elemento fondamentale, il centro, il fulcro del nostro corpo, la nostra colonna vertebrale, responsabile di tutto quanto il nostro benessere fisico in primo luogo e poi del nostro sistema nervoso. Ecco il perché della pratica delle posture “Asana”, che mettono in atto una serie di effetti neurofisiologici nel nostro corpo.

Spesso ci si chiede "perché iniziare a praticare yoga?", "che cosa spinge una persona a presentarsi alla propria prima lezione di yoga?".

Forse la stessa domanda che si sono posti i primi yogin di millenni fa, qualche disagio nella vita, qualche disagio del nostro corpo a livello articolare o muscolare qualche incapacità di trovare risposte ai problemi che non si riesce a riconoscere bene in quanto non si conosce se stessi.

Anche questa è la grandiosità dello yoga, quella di farti conoscere te stesso, e così piano piano, sei in grado finalmente di dare un nome a qualche tua afflizione, la riconosci e conoscendoti meglio sai forse un pochino di più come attraversarla e infine forse risolverla.

Per finire, conoscendovi meglio arriverete anche a vedere meglio il vostro valore, i vostri pregi, il vostro corpo, i vostri movimenti.

Questa è felicità. Grazie yoga